Categoria: Seminari e Convegni
Stato: Archiviata
18 febbraio 2019 - dalle 17.30 alle 20.00

“Decrescita, ambiente e libertà”

Aula 7 - Politecnico di Torino, corso Duca degli Abruzzi, 24

I limiti fisici della crescita furono discussi per la prima volta dal Club di Roma nel 1972, nel rapporto Limits of Growth, con notevoli effetti mediatici.
Ma a partire dalla fine degli anni Ottanta emerge il concetto di sviluppo sostenibile e, poco dopo, quello di green economy; il capitalismo tenta di incorporare i limiti fisici nel processo di valorizzazione per farne un propulsore dello sviluppo secondo l’equazione: stabilità climatica= riduzione delle emissioni di CO2 = carbon trading = crescita economica sostenibile.
Sia il protocollo di Kyoto (2005), sia l’accordo di Parigi (2015) pongono l’accento sul ruolo cruciale del mercato, nella promozione dell’efficienza nella riduzione dei costi e della preservazione ecologica, per disaccoppiare la crescita dal consumo e passare da economia lineare ad economia circolare.
Ma è questa l’unica soluzione? Hanno qualcosa da dire i sostenitori della decrescita e quei marxisti che si discostano dalla tendenza produttivista/industrialista “ortodossa”?

Interverranno: Emanuele Leonardi, Università di Coimbra - Giovanni Fracastoro, Politecnico di Torino - Angelo Tartaglia, Politecnico di Torino
Modererà: Raffaele Sciortino, Università di Milano
Coordinamento: a cura di Tamara Bellone e Paola Procacci, DIATI

Questo incontro è parte degli undici appuntamenti di confronto interdisciplinare tra saperi scientifici ed umanistici per i quali, agli studenti del Politecnico di Torino, verrà garantito 1 credito per la presenza (comprovata da firma) alla maggior parte delle conferenze; saranno disponibili in ogni caso registrazioni degli incontri.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Gradita la prenotazione: paola.procacci@polito.it