Dipartimento di eccellenza: cambiamenti_climatici@polito

IL PROGETTO cambiamenti_climatici@polito

 

Gli impatti del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici sull'umanità e sui sistemi socio-economici sono molto ingenti già oggi e si prevede possano crescere nei prossimi decenni. Le strategie di azione in questo ambito attengono alla mitigazione delle cause, agendo sulla riduzione delle emissioni di prodotti climalteranti e sul recupero e riuso dei materiali, oltre che alla definizione di soluzioni di adattamento ai cambiamenti, posto che alcuni effetti del cambiamento climatico sono ormai inevitabili. In questo quadro, il Dipartimento DIATI intende contribuire alla crescita delle conoscenze in materia di analisi e contrasto degli effetti del cambiamento climatico sul territorio e porsi come punto di riferimento a livello nazionale e internazionale. Le risorse messe a disposizione dal progetto cambiamenti_climatici@polito consentono di realizzare interventi mirati su personale, didattica e infrastrutture, finalizzati a focalizzare le competenze in questi ambiti, alla messa a sistema delle conoscenze e a un migliore utilizzo delle risorse presenti (anche in termini di laboratori, strumentazione e strutture) e di futura acquisizione. 

Il progetto cambiamenti_climatici@polito (cc@polito) intende qualificare il DIATI come punto di riferimento tecnico, scientifico e formativo internazionale per l’analisi e il contrasto degli effetti del cambiamento climatico sul territorio, con particolare riferimento a (i) le strategie innovative di monitoraggio e analisi del cambiamento, (ii) la mitigazione dei cambiamenti mediante una approfondita analisi delle tecnologie negative e del ciclo delle risorse e dei materiali nella loro filiera complessiva, dall'estrazione al loro impiego, con conseguenti emissioni o re-immissioni in ambiente e (iii) le soluzioni tecnologiche e di pianificazione per l'adattamento ai cambiamenti climatici. S'intendono altresì analizzare le reti che in tale processo sono coinvolte, per estrazione e distribuzione delle risorse aria ed acqua, per lo spostamento dei flussi di persone, materiali o cibo, nonché per l'utilizzo del suolo e sottosuolo.

Grazie al finanziamento accordato attraverso l’iniziativa dei Dipartimenti di Eccellenza del MIUR, verranno potenziate le attività di ricerca innovativa in tali ambiti, anche grazie al reclutamento di personale docente di fama internazionale ed alla creazione di un laboratorio integrato e multisito. La struttura di ricerca sarà costituita da un laboratorio a cielo aperto per lo studio di tecnologie per l’assorbimento dell’anidride carbonica e la mitigazione dell’effetto serra (quali i tetti e le pareti verdi), da un laboratorio mobile per il controllo e il monitoraggio degli effetti del cambiamento climatico, un laboratorio in grotta per lo studio del paleoclima e un laboratorio su ghiacciaio per lo studio dell‘evoluzione delle masse glaciali.

  

Sul fronte delle attività didattiche verrà formata una nuova generazione di ingegneri ambientali e civili capaci di progettare nuove soluzioni ingegneristiche compatibili con condizioni climatiche in mutamento. A questo scopo, è prevista l’istituzione di un nuovo indirizzo in lingua inglese nella Laurea Magistrale in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio dedicato all’Ingegneria ambientale per il cambiamenti climatici e all’istituzione di un Master di II Livello, sempre in lingua inglese, sulle soluzioni di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici. 

Anche grazie al progetto cambiamenti_climatici@polito, l’obiettivo finale che si pone il Dipartimento è quello di sviluppare tecnologie e soluzioni di mitigazione e adattamento che possano essere rapidamente fruibili dai cittadini e trasferite al mondo industriale, delle istituzioni pubbliche e degli enti territoriali, con lo scopo di rendere la società più resiliente ai mutamenti in atto.